L'ultimo SSD di Micron potrebbe essere un colpo fatale

Micron Technology ha rilasciato una nuova unità a stato solido, chiamata Micron 2550 NVMe SSDm.

La società afferma che il 2550 è il primo SSD al mondo fornito con NAND, un tipo di tecnologia di archiviazione non volatile che non richiede alimentazione per conservare i dati, con oltre 200 livelli.

Il produttore americano ha riservato la nuova unità per l'uso in laptop e desktop consumer, affermando che può abilitare applicazioni più veloci e reattive su dispositivi di gioco, clienti consumer e professionali.

Cosa ottengono gli utenti?

Micron afferma che la nuova unità consentirà prestazioni di lettura sequenziale fino a 5 gigabyte al secondo, nonché prestazioni di scrittura sequenziale fino a 4 gigabyte al secondo, rispettivamente 1,4 e 1,3 volte più veloci rispetto alla precedente generazione di unità SSD.

Inoltre, il produttore afferma che la tecnologia SSD Micron 2550, inclusa "l'ottimizzazione predittiva della cache", può migliorare l'esperienza dell'utente.

L'attuale contesto economico non è stato il più favorevole per l'operazione di produzione NAND di Micron.

I ricavi complessivi per l'industria manifatturiera NAND sono diminuiti del 24,3% trimestre su trimestre, secondo la ricerca (si apre in una nuova scheda) della società di informazioni di mercato Trend Force.

Micron ha registrato un calo del fatturato del 26,2% a 1690 miliardi di dollari tra il secondo trimestre del 2022 e il terzo trimestre del 2022.

Il diffuso malessere del settore non ha impedito a molti produttori di annunciare nuovi ambiziosi prodotti NAND.

Il produttore sudcoreano SK hynix ha annunciato un nuovo chip di memoria al Flash Memory Summit di Santa Clara.

Il nuovo chip, che dovrebbe entrare in produzione di massa nella prima metà del 2023, presenterebbe la "prima NAND TLC 4D da 512 GB a 238 strati al mondo", conquistando il record mondiale di Micron per il maggior numero di strati al mondo di un'unità NAND.

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